Sega circolare per plastica, consigli per il taglio del plexiglass e del PVC

Come le seghe a nastro professionali anche le seghe circolari o squadratrici vengono utilizzate per il taglio di qualsiasi tipo di legname.

A differenza delle soluzioni a nastro, le seghe circolari permettono di squadrare i pannelli di dimensioni considerevoli grazie alla presenza di un carro e delle guide in alluminio.

Oltre al legno questi macchinari permettono di eseguire tagli su altri materiali, ad esempio quelli plastici oppure i pannelli in poliuretano con rivestimento in alluminio.

Oggi ci concentreremo sull’uso delle seghe circolari per il taglio delle materie plastiche in particolare plexiglass e PVC.

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Come tagliare la plastica con la sega circolare

Per tagliare correttamente materiali plastici come Plexiglass e PVC, ed evitare che si fondano o si scheggino, segui questi tre parametri fondamentali:

  1. lama specifica: utilizza lame in Widia a denti fini (da 60 a 80 denti) con geometria a trapezio-piano.
  2. gestione del calore: mantieni una velocità di avanzamento costante e riduci i giri al minuto (RPM) per evitare il surriscaldamento e la fusione del bordo.
  3. stabilità: blocca saldamente il pannello su un piano rigido per annullare le vibrazioni, causa principale delle crepe superficiali.

L’aggiustamento di questi parametri cambia in funzione del materiale plastico da tagliare, questo rende necessaria una conoscenza delle caratteristiche di ognuno.

 

Come tagliare il plexiglass con la sega circolare

La prima cosa da sapere è la seguente: a prescindere dalla tipologia, su componenti in plexiglass non dovrebbe essere mai eseguito un taglio manuale.

Esistono due tipologie di plexiglass, quello estruso e quello colato, ognuno con caratteristiche e proprietà differenti.

Plexiglass estruso e plexiglass colato a confronto

Il plexiglass estruso, identificato anche come economico, è il risultato di un processo di estrusione che utilizza il materiale grezzo nella forma di pallet.

Mediante estrusori questo materiale viene sottoposto ad una forte pressione e fatto passare attraverso due cilindri che ruotano posizionati ad una distanza costante: il risultato finale è una lastra omogena.

Diversamente il plexiglass colato è il risultato finale di un processo che prevede di colare tra due lastre di vetro il materiale grezzo in forma liquida: in questo caso la lastra che si ottiene non risulta perfettamente piana.

Pur non essendo piana in tutti i punti, la lastra di plexiglass colato si distingue per altre proprietà ovvero: migliori proprietà ottiche e resistenza superiore agli agenti chimici.

Sia l’estruso che il colato sono trasparenti e resistenti agli urti.

Consigli per il settaggio della sega circolare per il taglio del plexiglass

Il plexiglass estruso è caratterizzato da una probabilità maggiore di rotture, al contrario quello colato si adatta perfettamente al taglio mediante sega circolare.

In preparazione al taglio è consigliabile non tracciare direttamente sulla lastra le linee, piuttosto applica uno strato di nastro adesivo per pittori e su questo segna le tue tracce.

Consigli utile: nel caso di una lastra di plexiglass estruso puoi tracciare le linee di taglio con un coltello affilato e una riga per evitare rotture durante l’utilizzo della tua sega circolare o squadratrice.

Terminata la preparazione è possibile eseguire subito il taglio prestando alcuni accorgimenti:

  • indossa sempre delle protezioni per proteggere gli occhi da eventuali schegge o altro;
  • posiziona il pannello in modo da evitare flessioni e deviazioni (soprattutto quando la superficie di intervento è ampia);
    utilizza una lama per sega circolare con denti fini o una tipo Widia.

>> clicca e leggi la guida su come scegliere la lama per la sega circolare

Per quanto riguarda i settaggi in termini di velocità, in presenza di una lama di tipo standard la velocità ideale è pari a 4.000 giri al minuto.

In generale per evitare rotture improvvise è bene regolare la velocità sulla base dello spessore della lastra: pannelli di spessore a partire da 10mm richiedono aggiustamenti continui durante le operazioni in base al risultato ottenuto.

 

Come tagliare il PVC con una sega circolare

Per un risultato finale di qualità è necessario settare la macchina in modo corretto e gli accorgimenti variano in base alla tipologia di pvc oggetto di lavorazione, pertanto distinguiamo tra soluzioni espanse e soluzioni rigide.

Il pvc rigido si distingue per l’elevata resistenza e la maggior durata nel tempo mentre il pvc espanso risulta flessibile, incredibilmente versatile, leggero e durevole.

Queste due tipologie di materiale plastico si adattano ad essere tagliate attraverso seghe circolari, seghe a nastro e seghe per pannelli.

Il primo parametro da impostare correttamente è la velocità di taglio che deve essere elevata; cerca di eseguire il passaggio del materiale in modo fluido senza incertezze.

Anche per il taglio del PVC con sega circolare è consigliabile la linea di taglio su di un nastro adesivo applicato al pannello.

Concentrati poi sulla lama:

  1. sega circolare: utilizza una lama con denti alternati, un angolo dei denti compreso tra i 10 ed i 15 gradi e uno di spoglia di massimo 6°;
  2. sega nastro: utilizza una lama con denti fini ed un passo di 2.5 millimetri ed una velocità di taglio elevata, sostenendo sempre il pannello con supporti di bloccaggio per evitare che si sposti.